• Nuove pistole striker Kimber EVO SP

Nuove pistole striker Kimber EVO SP

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Nuove pistole striker Kimber EVO SP

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Annunciate per il 2019,  Kimber entra nel mercato delle semiauto a percussore lanciato con la nuova EVO SP

Kimber EVO-SP CS

Kimber EVO-SP CS

Il design funzionale della nuova linea di pistole striker Kimber EVO SP le rende particolarmente appetibili fra tutte le posibili scelte delle pistole da porto occulto subcompact. 

La Kimber EVO SP CS (Custom Shop) mostra finiture particolari come gli intagli di presa sul carrello con finitura cosiddetta Stiplex, utilizzata anche per gli zigrini sull'impugnatura e sullle guancette grigio-nere in G10; carrello e canna adottano poi una finitura FNC con incassi che ne esaltano l'estetica generale.

Le nuove pistole Kimber EVO SP sono disponibili in 4 differenti versioni: EVO SP Custom Shop, CDP, TLE, e Two-Tone, tutte camerate in 9mm.

TUTTA IN METALLO

A differenza della maggior parte degli altri produttori, che hanno espanso la loro linea di armi con le usuali semi auto a percussore lanciato polimeriche, la EVO SP è costruita interamente in metallo e pesa 532g scarica.

DESIGN LEVIGATO

Si tratta di una monofilare calibro nove il cui intero design segue linee fluenti e fluide, con angoli arrotondati. L’arma è disponibile in quattro versioni: Two Tone, TLE, CDP e Custom Shop.

Nella versione CS un motivo a fresature a sfera denominato Stiplex sostituisce gli usuali intagli di presa sia sulla parte posteriore che anteriore del carrello. Delle fresature d’alleggerimento su carrello e fusto riducono il peso e donano all’arma un aspetto particolare e hi-tech.

Le altre tre versioni presentano un look più convenzionale con i soliti intagli di presa.
L’intero design è il risultato di lunghi test ergonomici volti a produrre la miglior interazione uomo-arma.

La pistola viene consegnata con due caricatori da 7 colpi con un’estensione che rende più confortevole l’impugnatura. Tutte le tolleranze sono tenute al minimo, come da tradizione del marchio.

Kimber EVO-SP TLE

Kimber EVO-SP TLE

SMONTAGGIO DELL’ARMA

Lo smontaggio dell’arma non richiede di premere il grilletto per disarmare il percussore.

Kimber EVO-SP CDP

Kimber EVO-SP CDP

FUSTO

La principale peculiarità del fusto dell’arma è il sistema di montaggio delle guancette senza viti. Un pannello che segue il tema delle guancette forma il dorso dell’impugnatura.

Questi particolari sono disponibili in differenti colori e stili, tra cui nuovamente il motivo Stiplex.

A parte l’ovvia mancanza di una sicura manuale, i comandi della EVO SP ricalcano da vicino quelli della 1911, e risulteranno dunque familiari alla clientela Kimber. Il pulsante del caricatore può essere invertito per utenti mancini o per gli utenti destrimani che preferiscono azionarlo con l’indice.

Il peso di scatto si attesta attorno ai 3-3,5 kg. Il grilletto è dotato di una sicurezza integrale intesa a bloccarne il movimento se non viene premuto dal dito dell’utilizzatore.

La parte anteriore dell’impugnatura è finemente zigrinata per un miglior controllo e la parte inferiore della guardia del grilletto è svasata per consentire una presa più alta della mano.

Sulla versione CS la leva dell’hold open, il pulsante di sgancio del caricatore, le guancette, la parte anteriore e il pannello posteriore dell’impugnatura riprendono il motivo Stiplex.

CANNA E CARRELLO

Canna e carrello sono in acciaio inox trattato con nitro carburazione ferritica (FNC) che conferisce eccellenti doti di resistenza all’usura e all’ossidazione.

Il carrello ha un estrattore esterno e un indicatore di percussore armato che consente un immediato riscontro visivo e tattile dello stato del percussore. La parte superiore del carrello è caratterizzata da fresature d’alleggerimento nella versione CS.

Kimber EVO-SP TT

Kimber EVO-SP TT

ORGANI DI MIRA

L’arma viene consegnata con mire al trizio con tacca di mira dal profilo a scalino che consente di scarrellare più facilmente con una mano sola.

Le mire sono finemente rigate orizzontalmente eliminando riflessi indesiderati e presentano un’immagine nera opaca su cui contrasta fortemente l’inserto ad anello del mirino, che circonda la fiala di trizio,

La tacca di mira è montata con un incastro a coda di rondine che ne consente la regolazione in deriva allentando una vite. Il mirino è inserito in un incastro a coda di rondine longitudinale che non ne consente la regolazione ma potrebbe consentire la sostituzione con mirini opzionali di altezza diversa.

La parte superiore del carrello presenta cinque fini linee che creano una line guida per l’occhio nel tiro istintivo, ed è opaco al fine di eliminare fastidiosi riflessi.