Legge in pillole: custodia delle armi in cassaforte

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Legge in pillole: custodia delle armi in cassaforte

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DOMANDA: chi possiede una o più armi e le detiene in casa, è tenuto a custodirle in una cassaforte?

Domande frequenti e risposte (veloci) sulle armi e la legge

Per quanto non "obbligatoria" per legge, superato un certo limite di armi, una cassaforte può diventare una necessità

Per quanto non "obbligatoria" per legge, superato un certo limite di armi, una cassaforte può diventare una necessità


RISPOSTA

Tecnicamente no, non esiste un obbligo di legge che stabilisca che le armi debbano essere custodite in cassaforte. La detenzione delle armi è attualmente disciplinata dagli articoli 20 e 20 bis della legge n. 110 del 1975. L’art. 20 si limita a stabilire che la custodia delle armi deve essere fatta con diligenza, senza però prevedere alcuna particolare prescrizione.

Nel D. Lgs. 204 del 2010 era stata prevista l’emanazione (entro i 6 mesi successivi) di un Regolamento Ministeriale sulle modalità di custodia delle armi, che ad oggi, tuttavia, non risulta neanche in fase di studio.

L’art. 20 bis della legge 110/75 prevede invece che, laddove si custodiscano armi in luoghi ove hanno accesso minorenni, tossicodipendenti o persone incapaci, si debba impedire che questi possano impossessarsene; chi si trova in una di queste condizioni, pertanto, dovrà porre in essere delle modalità di custodia sicuramente superiori alla normale “diligenza”.

Va da se che la necessaria "diligenza" di cui parla la legge cambia a seconda del numero delle armi o delle condizioni ambientali dell'abitazione in cui sono custodite: detenere 2-3-4 armi è una cosa, averne 20-30-40 è tutt'altra, anche rispetto al pericolo di furti. Caso a parte è infatti la custodia delle armi in collezioni, per le quali il Questore, nella relativa licenza, può imporre particolari prescrizioni per la loro "diligente" custodia.