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L’Intuitive Defensive Shooting di Rob Pincus

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L’Intuitive Defensive Shooting di Rob Pincus

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Dopo 15 anni di utilizzo, l'istruttore americano Rob Pincus cambia nome al proprio format di addestramento al tiro da difesa: da Combat Focus Shooting a Intuitive Defensive Shooting

L’Intuitive Defensive Shooting di Rob Pincus

Ampiamente sfruttato per descrivere tecniche di tiro e di difesa personale, il termine combat, induce facilmente l'utente finale a pensare ad un’origine o a un destino di utilizzo, prettamente militare o di polizia. Questa è una delle riflessioni che ha portato Rob Pincus a mettere in discussione, dopo 15 anni di successo, il nome della sua metodologia didattica, il Combat Focus Shooting (CFS) preferendo un brand che meglio si adatta alla tipologia di tiratori interessati all’uso dell’arma da fuoco per scopi di difesa personale, dando vita, così, all'Intuitive Defensive Shooting (IDS).

L'istruttore americano Rob Pincus, titolare di I.C.E. Training

L'istruttore americano Rob Pincus, titolare di I.C.E. Training

Definito il Combat Focus Shooting come: "un programma di tiro intuitivo studiato per aiutare l’allievo a diventare un tiratore più efficiente nel contesto di un incidente critico dinamico, ovvero un evento improvviso, sorprendente e caotico che ci espone ad una minaccia letale cui dobbiamo far fronte con l’arma da fuoco", andiamo ad analizzare nello specifico di cosa si tratta. Ad attrarre l'attenzione è l'uso dell'aggettivo intuitivo e non istintivo, più di sovente utilizzato in tema di tecniche di tiro difensivo. Tale scelta è una delle chiavi del programma stesso.

Possiamo descrivere il tiro istintivo come l'automatismo dato dalla ripetizione di una tecnica in relazione ad un determinato stimolo. In ambito operativo, con un carico di stress alto, questo automatismo potrebbe portare ad una reazione non voluta (sparo involontario).

Il tiro intuitivo si sviluppa, al contrario, andando ad integrarsi alle reazioni fisiche del corpo in relazione ad uno stimolo esterno e all'effettivo riconoscimento della minaccia. L'allievo viene coinvolto in scenari meno coreografati e più affini a situazioni reali. Le reazioni del corpo come abbassamento del baricentro, focus visivo centrale e orientamento verso la minaccia, vengono integrati alle tecniche di tiro.

L’Intuitive Defensive Shooting di Rob Pincus

L’Intuitive Defensive Shooting di Rob Pincus

Ne consegue un metodo di insegnamento basato sull'esperienza diretta, e perfettamente integrabile alle conoscenze pregresse dell'operatore. Grazie ad un bersaglio brevettato è possibile effettuare tutti gli esercizi (drills) del programma di IDS fornendo all'allievo un riscontro immediato sui propri progressi.

A differenza di molti istruttori che adattano e propongono tecniche di tiro in base alle proprie esperienze, soprattutto di ambito militare e di polizia, Rob Pincus arricchisce con un approccio più scientifico la propria metodologia confrontandosi non solo con le forze dell'ordine ma anche medici, docenti e psicologi. Temi descritti in maniera esaustiva nel suo libro Combat Focus Shooting: Intuitive Shooting Fundamentals.


CORSO INTUITIVE DEFENSIVE SHOOTING 2018
5-6 maggio 2018

Presso TPS Academy - Gornate Olona (Varese)

 

Chi è Rob Pincus


Classe 1972, Rob Pincus reduce dalla direzione di Valhalla Academy, fonda nel 2008 la sua attuale società, la I.C.E. Training è anche vice Presidente dell'azienda Avidity Arms / Eagle Imports, con la quale sta sviluppando la sua prima pistola, la PD10.

Grande comunicatore, sia sui social network sia collaborando con S.W.A.T Magazine TV e Personal Defense Network (PDN), di quest'ultima è direttore esecutivo. Sponsorizzato da PDN a partire dal 22 di marzo fino al primo agosto, Pincus sarà in tour negli USA con in programma circa 110 corsi in 50 diverse sedi.

Attivo anche in Europa e soprattutto in Italia, grazie all'intervento dell'istruttore Alessandro Padovani (CEO di Safer Faster Defense) che, nonostante la residenza in America, ha voluto portare il programma di Rob in terra natia. Tale progetto ha raggiunto l'apice lo scorso ottobre con la formazione dei due primi istruttori italiani: Claudio Colombo e Alessio Carparelli.