Fucile d'assalto Steyr Arms G62: il G36 finalmente "sistemato"?

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Fucile d'assalto Steyr Arms G62: il G36 finalmente "sistemato"?

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L'austriaca Steyr Arms, in collaborazione con le aziende americane Corax Defence e Wilcox Industries, presenta il fucile d'assalto G62, disponibile come kit di conversione per gli Heckler & Koch G36 già esistenti al fine di risolverne i noti problemi relativi al surriscaldamento

Fucile d'assalto Steyr Arms G62: il G36 finalmente "sistemato"?

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Non un nuovo fucile tout-court ma un sistema d'aggiornamento: lo Steyr Arms G62 consentirebbe di risolvere i noti problemi di surriscaldamento dei G36 già in servizio

Non un nuovo fucile tout-court ma un sistema d'aggiornamento: lo Steyr Arms G62 consentirebbe di risolvere i noti problemi di surriscaldamento dei G36 già in servizio

Il nuovo fucile d'assalto Steyr Arms G62 calibro 5.56x45mm NATO, presentato nei giorni scorsi dall'azienda austriaca Steyr Arms (precedentemente nota come Steyr Mannlicher GmbH), si inserisce in pieno nella controversia relativa alla gara per la sostituzione dello Heckler & Koch G36 quale fucile d'ordinanza presso le Forze Armate tedesche.

 

Come vi dicemmo già tre anni fa, la Germania è da tempo alla ricerca di un nuovo fucile d'assalto per la sostituzione dello Heckler & Koch G36, adottato negli anni '90 come arma "ad interim", molto apprezzato dai soldati tedeschi e dai clienti internazionali, ma al centro di polemiche da molti anni a causa di presunti problemi relativi al surriscaldamento riscontrati durante le missioni all'estero, in particolare in Afghanistan.

 

Nello specifico, il problema del G36 risiederebbe nel fatto che il trunnion – la componente che tiene la canna solidale al fusto – pur realizzato in acciaio è annegato nel polimero: questo, in caso di utilizzo intenso in ambienti a temperature elevate (come appunto nel Medio Oriente) avrebbe la tendenza a perdere rigidità, con conseguente diminuzione della precisione dell'arma in maniera anche importante.

Fucile d'assalto Steyr Arms G62 calibro 5.56x45mm NATO, lato destro

Fucile d'assalto Steyr Arms G62 calibro 5.56x45mm NATO, lato destro

La Steyr Arms – che già partecipò alla gara per la fornitura di un nuovo fucile alla Bundeswehr con il suo STM-556, in collaborazione con la Rheinmetall che avrebbe dovuto produrlo in Germania come "Rheinmetall-Steyr RS-556" – ha collaborato con le aziende americane Corax Defence e Wilcox Industries per realizzare un kit di conversione che consente di risolvere i problemi relativi al surriscaldamento dell'arma, sostituendo le componenti suscettibili al problema, per la precisione il semicastello (ora realizzato interamente in metallo), il trunnion e la rotaia superiore.

 

Tra le novità del kit di conversione Steyr G62 troviamo anche una canna di qualità superiore, termicamente più stabile, e un nuovo pozzetto del caricatore che consente di utilizzare i caricatori compatibili con le specifiche STANAG 4179 (tipo AR-15/M4, per intenderci), al fine di uniformare meglio l'arma ai requisiti NATO.

Il fucile Steyr G62 smontato nelle sue principali componenti

Il fucile Steyr G62 smontato nelle sue principali componenti

Il sistema Fusion della Wilcox Industries per il fucile d'assalto Steyr G62

Il sistema Fusion della Wilcox Industries per il fucile d'assalto Steyr G62

I G36 convertiti in base agli standard dello Steyr G62 possono continuare ad utilizzare qualsiasi astina e qualsiasi rotaia per ottiche compatibili con l'originale Heckler & Koch, compreso il sistema Fusion della Wilcox Industries – essenzialmente una componente unica che integra guardamani, rotaia, ottica a punto rosso, ingranditore ribaltabile, torcia tattica, mirino laser e illuminatore a infrarossi con una sola fonte di corrente integrata e che conduce internamente l'energia necessaria per alimentare tutti gli accessori, eliminando dunque la necessità di trasportare batterie aggiuntive per un gran numero di accessori separati.

 

L'utilizzo di un castello metallico e del sistema Fusion comporterà sicuramente un aumento del peso dell'arma, ma i miglioramenti dal punto di vista dell'affidabilità e della versatilità fanno sì che il gioco valga la candela, tanto più che il sistema G62 della Steyr consentirebbe alle forze armate che hanno già in servizio il G36 di non dover affrontare spese importanti per sostituire interamente il loro parco-armi, limitandosi ad una spesa irrisoria per risolvere i problemi relativi all'affidabilità nei climi caldi e nell'uso intenso e mantenere in linea un'arma già di per se' nota per le sue eccellenti caratteristiche.

Il fucile d'assalto Steyr G62 munito di sistema Fusion della Wilcox Industries

Il fucile d'assalto Steyr G62 munito di sistema Fusion della Wilcox Industries

Confronto tra prestazioni: in alto, i test passati dai fucili d'assalto Heckler & Koch G36 come modificati col kit Steyr G62; in basso, quelli falliti dai G36 in configurazione di fabbrica

Confronto tra prestazioni: in alto, i test passati dai fucili d'assalto Heckler & Koch G36 come modificati col kit Steyr G62; in basso, quelli falliti dai G36 in configurazione di fabbrica

E in effetti, stando a quanto riferito dalla Corax Defense a un ben noto sito statunitense, la denominazione "G62" non sarebbe un nome commerciale inventato da Steyr, Corax e Wilcox per il loro kit di conversione, ma una nomenclatura ufficiale stabilita dalla Bundeswehr.

 

Se così fosse, significherebbe che – come tanti da tempo sospettavano – la gara per il rimpiazzo dello Heckler & Koch G36 presso le Forze Armate tedesche si concluderà senza l'adozione di una nuova arma, e che i G36 già in servizio verranno aggiornati al nuovo standard in modo da continuare a servire proficuamente ed efficacemente per i decenni a venire. Staremo a vedere...

VIDEO / STEYR ARMS G36 Upgrade Kit