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Riflessioni sulla messa al bando delle armi in Canada

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Riflessioni sulla messa al bando delle armi in Canada

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In seguito alla sparatoria in Nuova Scozia dove un uomo ha ucciso diverse persone utilizzando un'uniforme di polizia acquisita illegalmente, guidando una riproduzione illegale di un'auto della polizia, e utilizzando armi acquisite e detenute illegalmente, il governo del Canada ha arbitrariamente deciso di violare i diritti costituzionali dei suoi stessi cttadini, violando così i principi fondanti di uno stato libero democratico.

Replica sportiva M4 in calibro 22 di Chiappa Firearms: un esempio delle "armi d'assalto" che il Canada ha vietato

Il Canada è sempre stato un fulgido esempio di nazione libera e democratica.

Oh, beh... Non insulterò la vostra intelligenza ricordandovi che nessuna legge ha mai impedito a un criminale di fare del male a qualcuno. Lo daremo come fatto acquisito.

 

Cominciamo a dire in modo chiaro che possedere armi è un diritto umano fondamentale. E persino portarle, sotto specifiche condizioni autorizzate.

 

 

Gli Stati Uniti d'America possono essere l'unica nazione che ha esplicitamente scritto questo diritto nella propria costituzione, ma persino laddove implicito, resta non di meno valido. Questo perché i diritti umani fondamentali alla vita e alla salute non valgono la carta su cui sono scritti senza i mezzi per difenderli da coloro che vorrebbero prevaricarli.

 

Diciamo anche chiaramente che esiste una sola definizione tecnicamente corretta di "fucile d'assalto": un fucile camerato per una munizione intermedia capace di fuoco automatico selettivo.

 

Ora, tornando alla mia definizione iniziale di Canada quale "fulgido esempio di nazione libera e democratica"... NESSUNA delle armi bandite ricade sotto la definizione tecnicamente accettabile di "fucile d'assalto."

 

 

Riflessioni sulla messa al bando delle armi in Canada

Ecco poi un rapido riassunto di alcuni dei principi fondamentali su cui si fonda una nazione libera e democratica:

  • la responsabilità è personale e individuale. Nessuno può essere punito per i crimini di un altro, né si può punire collettivamente un gruppo di persone per i crimini di un suo membro.
  • le limitazioni alla libertà e ai diritti dell'individuo possono solo essere la conseguenza di azioni personali dirette che violino le responsabilità che vengono con tale libertà, o i doveri che vengono con tali diritti. Non possono essere preventive.

 

Questi criteri non sono sufficienti ad avere una nazione libera e democratica (ossia, non bastano, ne servono altri) ma sono necessari (ossia: se ne rimuovi anche solo uno, non hai più una nazione libera e democratica, non importa quali altri criteri essa rispetti).

 

Non esistono né la "democrazia parziale", né "gradi di democrazia". È come essere incinte: lo si è, oppure no. Se non sei democratico, allora sei qualcos'altro.  Il "qualcos'altro" da una democrazia è un regime. E, sì, esistono svariati gradi di regime: può essere un regime "morbido" e illuminato, che rispetta alcuni o persino molti diritti e libertà individuali, o un regime "duro", che non ne rispetta nessuno, ma anche un regime "morbido" è ciò non di meno un regime.

 

Ora: c'è un lasso di due anni entro cui i legali possessori di armi canadesi possono ricorrere al sistema giudiziario per far invalidare questo bando, e il Canada può dimostrare ai propri cittadini (e al mondo) ancora una volta di essere una nazione libera e democratica.

 

Se ciò dovesse fallire, il Canada non potrà più essere definito una nazione libera, né democratica.

Riflessioni sulla messa al bando delle armi in Canada

(fonte: Canadian Shooting Sports Association)